LinkedIn e il futuro del recruitment
Da semplici strumenti di comunicazione e relazione, i social network si stanno trasformando in ottimi strumenti per la costruzione di carriere professionali soddisfacenti e di successo. Se ne sono accorti sia quanti cercano lavoro o nuove opportunità di business che le risorse umane delle grandi aziende, le quali ormai prevedono figure specifiche (head hunter) per spulciare i profili on line e scovare talenti e potenziali nella Rete.
LinkedIn, la chance in più
In un mercato del lavoro pressoché immobile, come risulta essere da qualche anno quello italiano, LinkedIn può essere la chance in più per trovare lavoro. In Italia, il social network professionale inventato nel 2003 nella Silicon Valley, non è esploso subito e oggi è molto utilizzato soprattutto da donne manager, le prime in Europa per presenza sulla piattaforma, e da studenti universitari con in testa quelli iscritti a La Sapienza di Roma e al Politecnico di Milano. I settori professionali più rappresentati sono l’hi-tech, la manifattura e la finanza. L’iscrizione è gratuita anche è se prevista la possibilità di accedere ad account premium. La piattaforma permette innanzitutto di restare in contatto con colleghi e professionisti con cui si condividono idee, interessi e obiettivi professionali. In secondo luogo è uno strumento per dare slancio alla propria carriera trovando offerte di lavoro, persone e opportunità di business; dando visibilità al proprio curriculum che potrà essere visionato da reclutatori e magari scoprire tra i propri contatti qualcuno che ha un collegamento con un’azienda o un professionista che si desidera conoscere.
La credibilità è tutto
Oltre a LinkedIn ci sono altri contesti virtuali in cui dare visibilità al proprio curriculum e sullo stesso Facebook, che pure nasce con una vocazione ben diversa, si stanno sviluppando applicazioni mirate alla ricerca di lavoro. Al centro di tutto c’è il concetto di personal branding, cioè di costruzione di un’immagine on line attraverso ciò che comunichiamo, che pubblichiamo, fotografiamo o commentiamo. Tutto contribuisce a dare un’idea di chi siamo e regole fondamentali sono la coerenza e la buona fede. Sul web infatti la credibilità è fondamentale e raramente viene concessa una seconda possibilità.
Illustrazione: kbuntu – Fotolia
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