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		<title>Il Samsung Galaxy note</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 12:31:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[Galaxy]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><img width="300" height="225" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2012/02/Samsung-Galaxy-300x225.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Il nuovo tablet della Samsung" title="Il Samsung Galaxy note" /></p>Negli ultimi cinque anni il mondo dei cellulari e dei computer è stato completamente rivoluzionato dall’arrivo dei tablet e degli smartphone. Il grande successo ottenuto da questi prodotti ha generato una vera e propria lotta tra le più grandi aziende del mondo che hanno fatto a gara per immettere sul mercato prodotti che fossero il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="300" height="225" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2012/02/Samsung-Galaxy-300x225.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Il nuovo tablet della Samsung" title="Il Samsung Galaxy note" /></p><p><strong>Negli ultimi cinque anni il mondo dei cellulari e dei computer è stato completamente rivoluzionato dall’arrivo dei tablet e degli smartphone. Il grande successo ottenuto da questi prodotti ha generato una vera e propria lotta tra le più grandi aziende del mondo che hanno fatto a gara per immettere sul mercato prodotti che fossero il più possibile performanti gli uni rispetto agli altri.</strong></p>
<p><span id="more-165"></span></p>
<h2>Galaxy note: tra tablet e smartphone</h2>
<p>Secondo i sondaggi realizzati dai blogger appassionati di tecnologia, i tablet sono giudicati la più grande creazione tecnologica degli ultimi anni. In effetti, questi dispositivi – siano essi firmati Apple, Samsung o Android – sono entrati nelle vite di milioni di persone e, per molte di queste, sono diventati uno strumento di lavoro indispensabile. Ad esempio, le persone che lavorano in borsa o i liberi professionisti utilizzano il tablet per velocizzare l’emissione di fatture o di fogli di lavoro realizzati con excel. Insomma, sembra che i tablet siano diventati uno strumento importante per chi svolge lavori dinamici e poco inclini alla sedentarietà di un ufficio. Non tutti, però, la pensano in questo modo. Sono in tanti, in effetti, anche i lavoratori che riescono benissimo a fare a meno di un tablet, giudicando questo dispositivo troppo grande e pesante per essere portato in giro con facilità. Di fronte a questi giudizi, la Samsung ha pensato bene di produrre una via di mezzo tra uno spartphone e un tablet. Si chiama Samsung Galaxy note ed offre una tecnologia di altissimo livello. Dotato anche di una penna interattiva, questo smartphone gigante è fornito di un display molto grande che permette di visualizzare le immagini, i video e i testi con una qualità di visione eccellente. A differenza di altri prodotti presenti sul mercato, poi, il Samsung Galaxy note è arricchito con alcune comodità che on si trovano in prodotti ad esso similari. Ad esempio, per ingigantire una fotografia oppure un testo non è necessario agitare su e giù il dispositivo oppure allargare l’immagine con le dita. Il Samsung Galaxy note, infatti, adatta da solo l’immagine o il testo in modo tale da consentire all’utente di poterlo visualizzare direttamente nella sua interezza.</p>
<h2>Tutti i vantaggi del Galaxy note</h2>
<p>Le caratteristiche del Samsung Galaxy non finiscono qui. Questo dispositivo, infatti, è dotato anche di una penna interattiva grazie alla quale si possono eseguire operazioni di grande precisione. Da una parte, infatti, questo dispositivo si può usare con il touch screen; dall’altro, invece, si può manovrare con la penna. Questa doppia funzione è pensata per sfruttare appieno le qualità di questo smarphone. Infatti, con le dita si possono aprire pagine, link e applicazioni che hanno icone grandi; con la penna interattiva, invece, si può scrivere un appunto sul blocco note oppure si possono realizzare migliaia di operazioni che sarebbero impossibili da effettuare con le sole dita. La penna interattiva, infatti, è pensata per coloro che hanno la necessità di scrivere testi o appunti, ma anche per i creativi, i grafici e tutti coloro che, in qualsiasi momento della giornata, hanno l’esigenza di realizzare un disegno.</p>
<p>Immagine: Lucky Dragon &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Stampanti Toner o Inkjet?</title>
		<link>http://www.presveva.it/2011/09/stampanti-toner-o-inkjet/</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 08:17:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergey</dc:creator>
				<category><![CDATA[Periferiche e Accessori]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><img width="300" height="200" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/12/Stampante-300x200.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Periferiche" title="Stampante" /></p>Chi di noi si è imbattuto nella necessità di acquistare una stampante non può non essersi trovato di fronte ad un’offerta così variegata da rendere la scelta molto difficile soprattutto nel caso in cui non si abbiano ben chiari i criteri in base ai quali fare la propria scelta. Sostanzialmente, ad oggi, sono due le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="300" height="200" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/12/Stampante-300x200.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Periferiche" title="Stampante" /></p><p><strong>Chi di noi si è imbattuto nella necessità di acquistare una stampante  non può non essersi trovato di fronte ad un’offerta così variegata da rendere la scelta molto difficile soprattutto nel caso in cui non si abbiano ben chiari i criteri in base ai quali fare la propria scelta. Sostanzialmente, ad oggi,  sono due le “famiglie ” di stampanti più gettonate e cioè le Laser (a Toner)  e quelle a getto d’inchiostro (a cartucce liquide per intenderci), ma pochi sanno quali differenze ci sono tra le due e soprattutto a chi conviene scegliere una e a chi conviene invece scegliere l’altra.</strong><span id="more-131"></span></p>
<h2>Caratteristiche delle stampanti a toner</h2>
<p>Nate circa 25 anni fa hanno visto una crescita tecnologica continua che le ha portate oggigiorno ad essere le stampanti più utilizzate e richieste da chi ha bisogno di una stampa che sia caratterizzata da un numero elevato di copie stampate, da una ridotta manutenzione e soprattutto  da elevati livelli qualitativi. Gli aspetti tecnici di questo tipo di stampanti hanno fatto enormi passi da gigante. Quindi le stampanti in questione sono più indicate per un uso professionale, infatti, la tecnologia Laser permette di utilizzare il famoso Toner (una polvere sottilissima racchiusa in un serbatoio ) che dà la possibilità con un’unica cartuccia di stampare alcune migliaia di copie, riducendo così al minimo i tempi di sostituzione delle cartucce, e permettendo quindi lunghissime sezioni lavorative, caratteristica importantissima in produzione o progettazione sia industriale che di sviluppo. Ovviamente il costo delle cartucce Toner è più alto rispetto a quelle ad inchiostro, solitamente in rapporto di 1:8, ma il costo è ampiamente spiegato dalla quantità di copie che si possono ottenere con un&#8217;unica carica.</p>
<h2>Caratteristiche delle stampanti Inkjet</h2>
<p>In commercio sin dagli inizi degli anni ’80, hanno raggiunto solo negli ultimi dieci anni ottimi standard qualitativi sia per il risultato che si ottiene dalla stampa che per il costo delle cartucce, che è andato via via abbassandosi . Da considerare è, inoltre, anche il costo della periferica stessa che risulta di gran lunga inferiore a quello di una <a href=" http://www.toner24.it" class="liinternal">stampante a toner</a>. La stampante inkjet rappresenta la scelta giusta per chi stampa poche volte nell’arco della settimana, per chi, quindi, non ha bisogno di caricare di eccessivo lavoro la stampante, e comunque, in generale, per coloro che necessitano di costi bassi per effettuare poche copie. A differenza delle Laser hanno però una limitata durata delle cartucce, basti pensare che mediamente in stampa monocromatica (solo bianco e nero)  con una carica si ottengono al massimo 300 copie, risultato appunto ben lontano dalle prestazioni del toner. Ovviamente il costo come dicevamo per ogni cartuccia è molto più basso di quest’ultime.                                                                       </p>
<p>Foto: Joachim Wendler &#8211; Fotolia</p>
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		<title>La forza pubblicitaria su internet: il fenomeno buzz</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 08:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iPad</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Buzz]]></category>
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		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="300" height="200" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/10/mann_smartphone-300x200.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="il fenomeno buzz" title="Uomo con un Smartphone" /></p>In un momento in cui gli investimenti in pubblicità diminuiscono, in cui internet richiama un numero sempre maggiore di utenti e la comunicazione esige di essere sempre più mirata e personalizzata, è ovvio assistere a un ricorso sempre più forte alla promozione online. I punti forti della pubblicità online A differenza delle forme tradizionali di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="300" height="200" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/10/mann_smartphone-300x200.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="il fenomeno buzz" title="Uomo con un Smartphone" /></p><p><strong>In un momento in cui gli investimenti in pubblicità diminuiscono, in cui internet richiama un numero sempre maggiore di utenti e la comunicazione esige di essere sempre più mirata e personalizzata, è ovvio assistere a un ricorso sempre più forte alla promozione online.</strong></p>
<p><span id="more-124"></span></p>
<h2>I punti forti della pubblicità online</h2>
<p>A differenza delle forme tradizionali di promozione, la pubblicità sul web può essere molto economica. Se solo si guarda alla cara e vecchia TV ci si rende conto di come i prezzi possano raggiungere vette altissime. Se invece vogliamo fare un paragone con la comunicazione cartacea, sia essa cartellonistica, piuttosto che volantinaggio o editoria, ci accorgiamo subito della presenza, in questo caso, di costi elevati di produzione, relativi ad ogni copia, e alla minore capacità di diffusione geografica, appunto dovuta alla fisicità del supporto che veicola il messaggio. In rete questi problemi non esistono. In più il web permette l’utilizzo di numerose soluzioni, anche molto differenti tra loro. Basti avvicinare un banner a un’applicazione per iPhone, o un video su YouTube a un coupon. Le forme di promozione su internet sono molto diverse tra loro, e permettono un elevato grado di personalizzazione, capace di soddisfare le esigenze pressoché di ogni azienda. Ma non è finita. Nella pubblicità online è decisamente più semplice monitorare i propri risultati ed avere accesso a dati estremamente più specifici e significativi della generica audience. E’ anche possibile, grazie ai dati disponibili, raggiungere una fascia specifica di target, secondo numerosi criteri. Questi elementi permettono strategie di marketing anche molto complesse e mirate. Insomma, i punti di forza della pubblicità online sono davvero molti, soprattutto se messi a confronto con le possibilità che offrono i tradizionali mezzi di comunicazione. </p>
<h2>Il concetto di “buzz”</h2>
<p>Uno dei fenomeni più trattati, più discussi e più spasmodicamente incentivati in rete è sicuramente quello che prende il nome di “buzz”. Letteralmente significa “ronzio”, e si riferisce al vociare, al bisbigliare, in pratica al passaparola. Grazie al web 2.0 e alle sempre più efficienti possibilità di interazione offerte dalla rete, grazie alla continua espansione delle reti sociali e dei contatti personali, il buzz diventa non solo uno strumento efficace dal punto di vista semantico, ma anche dal punto di vista della copertura e del bacino di utenza. Ma non è solo questione di numeri. In un’epoca di mass media e di bombardamento mediatico, l’individuo ha imparato a diffidare della pubblicità e delle promesse delle aziende, e sempre di più l’importanza della fonte diventa nodo cruciale di una buona promozione. Dopotutto chi meglio dell’amico o del parente, può risultare credibile e degno di fiducia? </p>
<p>Copyright: QUALIA studio &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Google+ e la nascita di un nuovo sistema di networking tra gli utenti</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Aug 2011 08:05:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iPad</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Network]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><img width="300" height="197" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/10/social-networking-300x197.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Google+" title="Social Networking" /></p>La sua versione di prova ha attirato l’attenzione di milioni di persone. Dopo un periodo di 12 settimane utilizzato come testing, in cui solo utenti invitati potevano accedere, ora Google Plus è finalmente uscito nella sua versione definitiva, aprendo le porte al grande pubblico. Google Plus contro Facebook Google+ è l’ultimo arrivato. Come tale ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="300" height="197" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/10/social-networking-300x197.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Google+" title="Social Networking" /></p><p><strong>La sua versione di prova ha attirato l’attenzione di milioni di persone. Dopo un periodo di 12 settimane utilizzato come testing, in cui solo utenti invitati potevano accedere, ora Google Plus è finalmente uscito nella sua versione definitiva, aprendo le porte al grande pubblico.</strong></p>
<p><span id="more-121"></span></p>
<h2>Google Plus contro Facebook</h2>
<p>Google+ è l’ultimo arrivato. Come tale ha potuto imparare dagli errori degli altri. Ha saputo predere spunto dai social network più popolari per implementare le sue funzioni, pur avendo modo di migliorarle e di crearne di nuove. Il paragone con Facebook è stato fin da subito inevitabile. Confrontare la nuova creazione di Google, colosso del web, capace di produrre continuamente innovazione e successi, con il più famoso social network oggi esistente, con milioni di utenti da tutto il mondo, è stato irresistibile. E in effetti Facebook sembra aver sentito la pressione, a giudicare delle numerose novità introdotte negli ultimi mesi dai suoi sviluppatori. La peculiarità più evidente di Google+, quella delle cerchie, che rende possibile una più intelligente e personalizzabile gestione dei contatti, per esempio, ha spinto Facebook a rispondere prontamente con elementi analoghi. Ma a detta di molti la vera differenza, quella che dovrebbe portare con il passare del tempo alla vittoria del nuovo social network a scapito del più anziano Facebook, resta quella riguardante il sistema pubblicitario.</p>
<h2>La pubblicità su Google+</h2>
<p>Google più sta lanciando un nuovo sistema di pubblicità, per molti aspetti superiore a quello attualmente in uso su Facebook, il quale permette la pubblicazione esclusivamente all’interno di piccole aree, con poco testo e poco spazio a disposizione. Google Plus invece mette a disposizione differenti soluzioni, di visualizzazione come di visibilità, di pagamento come di gestione, capaci di soddisfare le più diverse esigenze aziendali. In più può appoggiarsi a tecnologie già in suo possesso e tuttora eccellenti, di ricerca e di analisi. Grazie per esempio alla piattaforma Google Analytics è possibile ottenere dati e rapporti sui ritorni delle pubblicazioni, con la possibilità di effettuare analisi anche molto approfondite. Per quanto riguarda le capacità delle funzioni di ricerca, bè, Google è attualmente il motore di ricerca più apprezzato e utilizzato del web. Sembrerebbe in definitiva che Google+ sia destinato a soppiantare Facebook nel giro di poco tempo. Ma è davvero troppo presto per fare ipotesi valide. Molto, probabilmente, dipenderà dalle risposte che saprà dare prossimamente Facebook.</p>
<p>Foto: ra2 studio &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Facebook e i social network: nuove nazioni digitali a confronto</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 07:37:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iPad</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><img width="300" height="208" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/10/facebook-300x208.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Facebook e i social network" title="Add as Friend" /></p>I social media sono ormai da anni parte integrante della vita sociale di molti individui, e sembra che la loro costante crescita non debba arrestarsi ancora per molto tempo. Attraverso i social network è possibile compiere le più svariate azioni: comunicare in tempo reale, pubblicare e condividere foto, immagini, link, video. Numerosissime sono le applicazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="300" height="208" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/10/facebook-300x208.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Facebook e i social network" title="Add as Friend" /></p><p><strong>I social media sono ormai da anni parte integrante della vita sociale di molti individui, e sembra che la loro costante crescita non debba arrestarsi ancora per molto tempo. Attraverso i social network è possibile compiere le più svariate azioni: comunicare in tempo reale, pubblicare e condividere foto, immagini, link, video. Numerosissime sono le applicazioni sviluppate specificatamente per questo tipo di siti, e in generale la scelta è possibile tra tantissimi social network, dai più conosciuti a quelli più specifici e di nicchia.</strong></p>
<p><span id="more-117"></span></p>
<h2>Il web e la rete sociale</h2>
<p>Fin dal principio, internet ha saputo superare le tradizionali barriere geografiche permettendo la nascita e la crescita di una vera e propria rete sociale. Già prima dei social network era possibile, attraverso il web, interagire con i propri conoscenti, i propri amici, e in generale con altri utenti. C’erano, e ci sono ancora, chat, forum, blog, siti di dating, programmi di messaggistica istantanea, e anche giochi online (i cosidetti MMORPGS) che permettono tutto questo. Con l’avvento dei social networks, tuttavia, l’esperienza sociale diventa incredibilmente completa e varia, coinvolgendo un numero di utilizzatori davvero altissimo. Mai come ora la rete sociale è riuscita a connettere contemporaneamente, istantaneamente e costantemente una quantità cosi elevata di persone.</p>
<h2>Un social network dietro l’altro</h2>
<p>E’ il 1997 quando esce Six Degrees. Dopo solo tre anni viene chiuso, ma il seme è ormai stato piantato. Tre anni dopo, il 2003 è l’anno in cui nascono contemporaneamente numerosi social network, tra cui i famosi LinkedIn e MySpace. Altri non avranno la stessa fortuna dei due colossi, alcuni addirittura spariranno per lasciare il posto a nuove proposte, ma una cosa è certa: l’avvento del social network è giunto. Nel 2005 viene presentato Youtube, nel 2006 esce Twitter, subito acclamatissimo. Ma il 2006 è anche l’anno in cui Facebook apre le porte a tutto il mondo. Un successo immediato. Già nel 2008 Facebook si guadagna il posto di social network con il più alto numero di utenti al mondo, con milioni di iscritti in sempre continua crescita. Tutt’ora detiene il primato, ma quest’anno una nuova sfida lo attende: l’arrivo di Google Plus, il nuovo social network lanciato da Google, che a poco tempo dalla sua nascita fa già molto parlare di se.</p>
<p>Immagine: Thomas Pajot &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Windows 8 e i Tablet PC</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Jul 2011 13:12:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iPad</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pc e Tablet]]></category>
		<category><![CDATA[iPad]]></category>
		<category><![CDATA[MIcrosoft]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung]]></category>
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		<category><![CDATA[Windows 8]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="200" height="300" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/10/Tablet-PC-2-200x300.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Windows 8 e i Tablet PC" title="Imprenditore in possesso di un pc touchpad, leggendo un giornale" /></p>Windows 8 è la prossima versione del sistema operativo Microsoft Windows e sarà disponibile per pc desktop, notebook, netbook, tablet pc e home theater pc. Arriverà sul mercato nel 2012, ma sta facendo parlare di sé già da tempo perché sembra che l’azienda statunitense abbia deciso di stupire il suo pubblico con effetti speciali. Le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="200" height="300" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/10/Tablet-PC-2-200x300.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Windows 8 e i Tablet PC" title="Imprenditore in possesso di un pc touchpad, leggendo un giornale" /></p><p><strong>Windows 8 è la prossima versione del sistema operativo Microsoft Windows e sarà disponibile per pc desktop, notebook, netbook, tablet pc e home theater pc. Arriverà sul mercato nel 2012, ma sta facendo parlare di sé già da tempo perché sembra che l’azienda statunitense abbia deciso di stupire il suo pubblico con effetti speciali.</strong><span id="more-111"></span></p>
<h2>Le principali novità</h2>
<p>Tra le sorprendenti funzionalità di Windows 8 c’è ad esempio la possibilità di sincronizzare le impostazioni tra più pc connessi ad internet utilizzando il proprio Windows Live ID: in poche parole, è come se si clonasse il nostro personal computer e per questo la piattaforma richiederà password sempre più difficili da violare. Altro punto di forza è l’interfaccia utente che è stata ottimizzata sia per touchscreen che per mouse e tastiera: essa deriva direttamente da “Metro”, l’interfaccia pensata per gli smartphone Windows Phone 7.  Il menù iniziale “Start” è sostituito da una schermata “Start”, ma sarà possibile scegliere l’applicazione Desktop che permette di visualizzare il desktop tradizionale. Nella schermata “Start” saranno presenti varie applicazioni live come il meteo, gli RSS, l’account MSN e il Windows Store. Inoltre, tutte le operazioni risulteranno più veloci rispetto alla versione Seven e sarà inserita la funzione “Press Reset Button” che consentirà il ripristino del computer in due minuti. </p>
<h2>Il Tablet PC di Microsoft</h2>
<p>Il primo tablet pc è stato sviluppato da Microsoft con Samsung. Si sa ancora poco sugli aspetti tecnici delle macchine. Ciò che è noto è che Windows 8 si propone come un sistema leggero e che necessita di poche risorse, il che costituisce una buona premessa per un’esperienza d’uso soddisfacente. Il nuovo sistema operativo inoltre sarà particolarmente adatto all’utilizzo attraverso dita, ma non darà le stesse prestazioni per quanto riguarda l’uso con penna. E’ stata tuttavia potenziata ulteriormente la capacità di riconoscimento calligrafico. Il mercato sembra andare verso dispositivi che, grazie al multitouch e su impulso di Windows 8, garantiranno nuove modalità d’uso, lontano dalle scrivanie e in movimento per cui i costruttori stanno puntando su tastiere retroilluminate, batterie di lunghissima durata e schermo antiriflesso leggibile in piena luce.</p>
<p>Immagine: Robert Lehmann &#8211; Fotolia</p>
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		<title>LinkedIn e il futuro del recruitment</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 13:04:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iPad</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><img width="283" height="300" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/10/social-network-283x300.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Social Network" title="pollice su" /></p>Da semplici strumenti di comunicazione e relazione, i social network si stanno trasformando in ottimi strumenti per la costruzione di carriere professionali soddisfacenti e di successo. Se ne sono accorti sia quanti cercano lavoro o nuove opportunità di business che le risorse umane delle grandi aziende, le quali ormai prevedono figure specifiche (head hunter) per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="283" height="300" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/10/social-network-283x300.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Social Network" title="pollice su" /></p><p><strong>Da semplici strumenti di comunicazione e relazione, i social network si stanno trasformando in ottimi strumenti per la costruzione di carriere professionali soddisfacenti e di successo. Se ne sono accorti sia quanti cercano lavoro o nuove opportunità di business che le risorse umane delle grandi aziende, le quali ormai prevedono figure specifiche (head hunter) per spulciare i profili on line e scovare talenti e potenziali nella Rete.</strong></p>
<p><span id="more-105"></span></p>
<h2>LinkedIn, la chance in più</h2>
<p>In un mercato del lavoro pressoché immobile, come risulta essere da qualche anno quello italiano, LinkedIn può essere la chance in più per trovare lavoro. In Italia, il social network professionale inventato nel 2003 nella Silicon Valley, non è esploso subito e oggi è molto utilizzato soprattutto da donne manager, le prime in Europa per presenza sulla piattaforma, e da studenti universitari con in testa quelli iscritti a La Sapienza di Roma e al Politecnico di Milano. I settori professionali più rappresentati sono l&#8217;hi-tech, la manifattura e la finanza. L’iscrizione è gratuita anche è se prevista la possibilità di accedere ad account premium. La piattaforma permette innanzitutto di restare in contatto con colleghi e professionisti con cui si condividono idee, interessi e obiettivi professionali. In secondo luogo è uno strumento per dare slancio alla propria carriera trovando offerte di lavoro, persone e opportunità di business; dando visibilità al proprio curriculum che potrà essere visionato da reclutatori e magari scoprire tra i propri contatti qualcuno che ha un collegamento con un’azienda o un professionista che si desidera conoscere.</p>
<h2>La credibilità è tutto</h2>
<p>Oltre a LinkedIn ci sono altri contesti virtuali in cui dare visibilità al proprio curriculum e sullo stesso Facebook, che pure nasce con una vocazione ben diversa, si stanno sviluppando applicazioni mirate alla ricerca di lavoro. Al centro di tutto c’è il concetto di personal branding, cioè di costruzione di un’immagine on line attraverso ciò che comunichiamo, che pubblichiamo, fotografiamo o commentiamo. Tutto contribuisce a dare un’idea di chi siamo e regole fondamentali sono la coerenza e la buona fede. Sul web infatti la credibilità è fondamentale e raramente viene concessa una seconda possibilità. </p>
<p>Illustrazione: kbuntu &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Skype: applicazioni e funzioni per l&#8217;ufficio</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 12:53:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iPad</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><img width="300" height="200" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/10/Webcamchat1-300x200.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Skype" title="Una donna business" /></p>Comunicazione senza barriere, condivisione dei contenuti, collaborazione e risparmio. Sviluppato in Estonia e introdotto sul mercato nel 2002, Skype oggi è uno degli strumenti più utilizzati tra i social media. Oltre la cornetta… La particolarità di Skype risiede nell’uso del protocollo VoIP (Voice Over Internet Protocol) per la trasmissione delle telefonate. I dati vengono cifrati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="300" height="200" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/10/Webcamchat1-300x200.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Skype" title="Una donna business" /></p><p><strong>Comunicazione senza barriere, condivisione dei contenuti, collaborazione e risparmio. Sviluppato in Estonia e introdotto sul mercato nel 2002, Skype oggi è uno degli strumenti più utilizzati tra i social media.</strong><span id="more-99"></span></p>
<h2>Oltre la cornetta…</h2>
<p>La particolarità di Skype risiede nell’uso del protocollo VoIP (Voice Over Internet Protocol) per la trasmissione delle telefonate. I dati vengono cifrati garantendo elevanti standard di sicurezza per le comunicazioni. Le telefonate possono avvenire gratuitamente in modalità peer to peer tra account Skype che devono essere contemporaneamente connessi a Internet;  oppure a pagamento usando il servizio SkypeOut che consente di chiamare numeri fissi o di cellulare a prezzi molto vantaggiosi e competitivi rispetto alla telefonia tradizionale, anche se gli utenti non sono collegati tramite pc perché la comunicazione, quando giunge nel Paese di destinazione, utilizza la normale rete telefonica. Uno dei punti di forza delle chiamate peer to peer tramite Skype è la possibilità di vedere via webcam il proprio interlocutore e scambiarsi file. Si possono inviare anche sms verso tutti gli operatori della rete mobile a prezzi modici e, di recente, un accordo con Facebook ha permesso l’integrazione di Skype per video chattare sulla piattaforma di social network ideata da Zuckerberg. </p>
<h2>Un utile strumento di lavoro</h2>
<p>Sempre più spesso nelle aziende oltre al classico indirizzo e-mail viene distribuito ai dipendenti un account Skype da utilizzare per lavoro. Per le aziende Skype significa risparmio e relazioni più dirette tra contatti personali, colleghi sparsi magari su continenti diversi e clienti. Oltre alla già citata SkypeOut, la versione business prevede un’altra applicazione: Skype Manager con cui si può gestire centralmente l’uso del servizio da parte di tutto lo staff aziendale, distribuendo ai propri dipendenti gli account e il credito. Se da una parte si registra l’abbattimento dei costi relativi alle voci tecnologia e viaggi, dall’altra ne guadagnano produttività e qualità delle pubbliche relazioni. Un uso molto utile di Skype è quello finalizzato alla realizzazione di teleconferenze, cioè riunioni multiutente facili da gestire.</p>
<p>Illustrazione: Vladimir Mucibabic &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Google</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 11:19:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iPad</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[indicizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Motori di ricerca]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><img width="267" height="188" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/04/Google.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Google" title="Google" /></p>Google è il motore di ricerca per internet in assoluto più utilizzato, grazie alla semplice ed efficace modalità di accesso alle sue infinite esplorazioni. Dalla sua semplicissima e funzionale home page, priva di ogni carattere pubblicitario, è possibile, inserendo una qualsiasi parola chiave, ottenere risultati dall&#8217;intero web oppure direttamente da categorie di ricerca specifiche: immagini, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="267" height="188" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/04/Google.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Google" title="Google" /></p><p><strong>Google è il motore di ricerca per internet in assoluto più utilizzato, grazie alla semplice ed efficace modalità di accesso alle sue infinite esplorazioni.<br />
Dalla sua semplicissima e funzionale home page, priva di ogni carattere pubblicitario, è possibile, inserendo una qualsiasi parola chiave, ottenere risultati dall&#8217;intero web oppure direttamente da categorie di ricerca specifiche: immagini, video, maps, news, libri, gmail, altro.</strong><br />
Nei link news, libri ed altro viene offerto uno spazio da cui è possibile selezionare materiale informativo anche senza inserire argomenti chiave; ciò significa accedere a notizie, le più recenti, e a libri interessanti di ogni genere letterario.<br />
Particolare attenzione va rivolta alla sezione “Altro” ove è presente la voce Google Scholar che offre un modo semplice e diretto per condurre un&#8217;ampia ricerca sulla letteratura accademica.<br />
Con un unico servizio si possono effettuare ricerche interdisciplinari con espliciti riferimenti alle fonti: documenti approvati per la pubblicazione, tesi, libri, abstract e articoli di case editrici, ordini professionali, database di studi non ancora pubblicati, università e altre organizzazioni accademiche. Per questi motivi, google Scholar rappresenta uno strumento di interazione utilissimo per ogni tipo di ricercatore. Un vero e proprio cilindro magico da cui estrarre infinite informazioni.<br />
Google è anche strumento di navigazione reale: chiunque, prima di intraprendere un viaggio verso una meta sconosciuta, consulta google maps riuscendo rapidamente ad ottenere le indicazioni desiderate. Ma v&#8217;è di più, il servizio Street View offre la possibilità di far conoscere in anticipo,  attraverso un tour virtuale fatto di immagini reali, i luoghi che poi da vicino si visiteranno.  L&#8217;applicazione, inoltre, offre l&#8217;opportunità di aggiornare la rete informativa mediante segnalazioni degli utenti che possono comunicare eventuali modifiche stradali intervenute nel tempo o imprecisioni presenti nel sistema.<br />
Google, nel tempo, ha ampliato le sue funzioni predisponendo un panorama di applicazioni potenzialmente indefinito che si propone di soddisfare le disparate esigenze del popolo internauta.<br />
Lo si può percepire dal percorso storico, relativamente breve, in cui è riuscito ad implementare nuovi e sempre più funzionali programmi dalla indubbia utilità. Da ultimo, offre alla nutrita schiera dei suoi utilizzatori l&#8217;opportunità di impostare google chrome quale browser predefinito che garantisce un&#8217;interfaccia confidenziale con il suo user, a cui è dato ampio modo di personalizzazione.</p>
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		<title>Apple</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 10:55:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>iPad</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
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		<category><![CDATA[iOS]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><img width="208" height="243" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/04/apple1.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Apple" title="Apple" /></p>La casa della mela morsicata conferma ancora una volta la sua strategia dominante. Se prima dell&#8217;avvento del touch i suoi prodotti soddisfacevano una fetta di mercato relativamente esigua, soprattutto in Europa, oggi questo marchio corre per aggiudicarsi globalmente il consenso delle masse. Infatti, partendo da strumenti utilizzabili anche dai giovanissimi, la Apple è arrivata a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="208" height="243" src="http://www.presveva.it/wp-content/uploads/2011/04/apple1.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Apple" title="Apple" /></p><p>La casa della mela morsicata conferma ancora una volta la sua strategia dominante.<br />
Se prima dell&#8217;avvento del touch i suoi prodotti soddisfacevano una fetta di mercato relativamente esigua, soprattutto in Europa, oggi questo marchio corre per aggiudicarsi globalmente il consenso delle masse.<br />
Infatti, partendo da strumenti utilizzabili anche dai giovanissimi, la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apple" title="Apple in Wikipedia" rel="nofollow" class="liwikipedia">Apple</a> è arrivata a diversificare il suo prodotto, invadendo tecnologie prima inesplorate. L&#8217;avvento dell&#8217; iPhone, dispositivo questo dalle  caratteristiche innovative che hanno consentito di ricomprendere all&#8217;interno di uno stesso strumento tascabile molteplici apparecchi, ha consacrato l&#8217;azienda di Cupertino non solo quale leader internazionale nella creazione di prodotti tecnologicamente avanzati ed affidabili ma soprattutto come simbolo di moda grazie al design via via sempre più curato dei propri prodotti.<br />
Tale successo si è tradotto per l&#8217;azienda in file chilometriche davanti a tutti i suoi store. File costituite da devoti del marchio e da appassionati dell&#8217; i-tech disposti a sacrificare persino il sonno per accaparrarsi i nuovi prodotti prima di altri.<br />
Sono recentissime le immagini che hanno testimoniato questo fenomeno dilagante, iniziato qualche anno fa con la presentazione del primo iPhone. Immagini relative proprio al recente lancio dell&#8217;iPad2. E&#8217; proprio il settore tablet che, oggi, Apple rincorre con particolare attenzione e ciò è reso evidente proprio dall&#8217;inaspettata rivisitazione di un prodotto, l&#8217;iPad appunto, che, presentato neanche un anno fa, costituisce ancora il modello di riferimento per altre aziende.<br />
Infatti, rispetto alla precedente, la versione attuale dell&#8217;iPad non costituisce un vero e proprio balzo tecnologico: le diverse versioni hanno software simili (l&#8217;innovazione sta nel potenziamento grafico e nel raddoppio del core). Anche il multitasking resta invariato. Le innovazioni vanno ricercate, a conferma della massificazione e della cura dei dettagli estetici, nel making apportato all&#8217;hardware. Infatti, nel sito Apple balza immediatamente agli occhi l&#8217;obiettivo perseguito. L&#8217;iPad2 è più sottile, più leggero e più veloce. Il prezzo però nonostante le migliorie è rimasto invariato.<br />
Il messaggio è chiaro ed inequivocabile e se si scorre poi l&#8217;home page del prodotto, si scopre una nutrita schiera di cover intercambiabili coloratissime che evoca desiderio di glamour e rende naturale ed automatico l&#8217;approccio di ogni fascia d&#8217;età o genere.<br />
Dunque, iPad2, al pari di ogni altra innovazione che Apple intenderà apportare alla sua famiglia di creature, va considerato soltanto come un aggiornamento del suo primato ora esteso agli scettici del suo antecedente.</p>
<p><span id="more-57"></span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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